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Pandino

Il parco di Nosadello intitolato agli Alpini

Il parco porta il nome delle Penne nere del Gruppo di Crema guidato dal nosadellese Francesco Zambarbieri e della sezione di Cremona-Mantova.

Il parco di Nosadello intitolato agli Alpini
Cremasco Pubblicazione:

Il giardinetto di Nosadello intitolato all’Associazione Nazionale Alpini (Ana) e nel "Parco Stella" di Pandino inaugurate le nuove attrezzature. Un doppio taglio del nastro organizzato sabato pomeriggio, a dare il colpo di forbici sono stati rispettivamente l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Vanazzi e l’assessore alla Cultura Sara Sgrò insieme all’assessore ai Servizi sociali Alessia Bellocchio.

Il parco intitolato agli Alpini

Dal giorno della sua nascita il parchetto della frazione non aveva un nome, ma dallo scorso fine settimana non è più così: adesso porta quello delle Penne nere del Gruppo di Crema guidato dal nosadellese Francesco Zambarbieri e della sezione di Cremona-Mantova. La cerimonia è iniziata alle 16.30 accompagnata dalle note della banda di Pandino diretta dal maestro Marco Pozzi, ed è proseguita con l’alzabandiera e la benedizione del parco da parte del parroco don Mario Bonfanti.

"Il corpo degli alpini è stato particolarmente importante in questi anni - ha commentato Vanazzi - grazie al lavoro delle Penne Nere sono stati allestiti ospedali da campo e hub vaccinali. Intitoliamo questo parco a loro perché vorrei che i giovani li prendessero come esempio. In futuro posizioneremo giochi e strutture per renderlo ancor più attrartene per i bambini e per gli adulti che vogliono riposarsi nel verde".

Targhe di ringraziamento

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Dopo il taglio del nastro gli alpini hanno consegnato targhe in legno fatte a mano a chi ha dato il suo aiuto per la realizzazione del parco: il sindaco Piergiacomo Bonaventi, l’impresa edile "Gamedil di Arfani", il Comitato della frazione di Nosadello, Simona Boffelli e Pietro Andena. Alle 17 via all’inaugurazione dei nuovi attrezzi sportivi all’interno dell’omonimo parco.

"Sono installazioni rese possibili grazie ai fondi di un bando a cui abbiamo partecipato - ha spiegato Sgrò - Queste strutture sono state richieste a gran voce da molti cittadini e oggi sono molto orgogliosa di essere riuscita a soddisfare le loro richieste".

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