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I volontari dell’hub di Antegnate premiati da Regione Lombardia

Ieri a Milano si è svolta la cerimonia di premiazione dei volontari della Protezione civile che si sono distinti durante la campagna vaccinale.

I volontari dell’hub di Antegnate premiati da Regione Lombardia
Attualità 16 Novembre 2021 ore 13:58

Ieri a Milano si è svolta la cerimonia di premiazione dei volontari della Protezione civile che si sono distinti durante la campagna vaccinale.

I volontari meritevoli

Sono stati scelti tra tutti i volontari della Provincia, i rappresentanti di Romano e Antegnate che lunedì, ieri, alle 13, insieme ad altri pari grado della Protezione civile, sono stati premiati da Regione Lombardia per il contributo dato alla campagna vaccinale conclusa. A risaltare sono stati gli uomini e le donne della Protezione civile che hanno prestato servizio all’hub vaccinale di Antegnate ( allestito all'interno del Grand Shopping Center).

La cerimonia

Ieri lunedì, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, all’assessore Letizia Moratti e al commissario Guido Bertolaso, hanno accolto i volontari provenienti da tutta la Lombardia e con una cerimonia hanno premiato i rappresentati di ogni zona con il distintivo della Regione. Per l'hub di Antegnate erano presenti Giovanni Colombo, coordinatore del gruppo di Romano e Silvia Galliani di Antegnate.

L'appello al servizio

Giovanni Colombo ha colto l'occasione per lanciare un appello alla ricerca di nuove forze per i gruppi della Bassa. “I servizi svolti hanno richiesto un grande sforzo da parte di tutti noi volontari della Protezione civile.- ha detto – Sono onorato di aver ricevuto il premio rappresentanza di tutti i miei colleghi, ma serve una nuova spinta per continuare a garantire la nostra presenza. Servono nuove forze, nuovi volontari per far crescere il gruppo. Al tempo stesso serve che in primis le Istituzioni  si siedano ad un tavolo per ragionare su come limare tutti gli ostacoli burocratici che rendono difficoltosa la formazione dei volontari d a una parte e agevolare i lavoratori che prestano servizio, attraverso nuove forme di tutela”.