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Ciserano

Gabriele Giudici scioglie la riserva e si candida alla Camera dei Deputati

Il giovane vicesindaco di Ciserano correrà nel collegio della bassa bergamasca per la coalizione di centro sinistra (PD/SI/Verdi/+Europa/Impegno Civico).

Gabriele Giudici scioglie la riserva e si candida alla Camera dei Deputati
Attualità Gera d'Adda, 19 Agosto 2022 ore 17:19

Il giovane vicesindaco di Ciserano correrà nel collegio della bassa bergamasca per la coalizione di centro sinistra (PD/SI/Verdi/+Europa/Impegno Civico).

L'annuncio

Attraverso un comunicato sulla sua pagina Facebook, Gabriele Giudici, vicesindaco di Ciserano ha annunciato la sua candidatura alla Camera dei Deputati nelle prossime elezioni nazionali di settembre. "Ho accettato di candidarmi alla Camera dei Deputati.- ha scritto Giudici - In queste settimane, dopo la caduta del Governo e l'indizione delle elezioni per il prossimo 25 settembre mi è stata chiesta la disponibilità per una candidatura nel collegio della bassa bergamasca per la coalizione di centro sinistra (PD/SI/Verdi/+Europa/Impegno Civico). Si tratta di una candidatura in un collegio decisamente difficile, ma ho accettato e abbiamo accettato, anche come Giovani Democratici, di essere a servizio di questa campagna elettorale mettendoci la faccia, per i temi in cui crediamo, per le battaglie che da anni, soprattutto per la nostra generazione, portiamo avanti".

Attenzione al territorio

La nuova sfida intrapresa da Giudici non intacca l'impegno preso con i cittadini di Ciserano. "Questo ovviamente non cambia, né oggi né domani, il mio impegno a servizio di Ciserano. Ritengo che mettersi a servizio del proprio territorio non sia solo essere consapevoli di dover fare la propria parte per gli altri, ma penso che sia una delle cose più belle per le quali posso contribuire. - ha scritto -Per la comunità del Partito Democratico e per questo Paese credo che sia necessaria la consapevolezza di mettersi a disposizione e di essere in campo con determinazione, passione e dovere civico. Qualche anno fa eravamo in pochi a parlare di ambiente, precariato giovanile e diritti civili, se in questi anni la consapevolezza è cambiata è merito di tutte quelle persone che con passione ci hanno creduto e lavorato. È ora il momento di continuare e di mettersi con maggiore forza a disposizione della causa e delle idee. Lo faremo qui, nella nostra terra, nella nostra Bergamo, nella nostra bassa, perché impegnarsi è un dovere".

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