Pontirolo

Dopo 17 mesi riapre il centro polivalente "Sandro Pertini"

Da lunedì e per ogni giorno, da lunedì a domenica, dalle 14 alle 18, i volontari dell'Auser Armonia di via Pascoli sono e saranno a disposizione in sede.

Dopo 17 mesi riapre il centro polivalente "Sandro Pertini"
Attualità Gera d'Adda, 11 Agosto 2021 ore 15:52

Un segno di speranza, per ripartire insieme. Dopo 17 mesi il centro polivalente "Sandro Pertini" ha riaperto i battenti. Da lunedì 9 agosto scorso, e per ogni giorno, da lunedì a domenica, dalle 14 alle 18, i volontari dell'Auser Armonia di via Pascoli sono e saranno a disposizione nella sede sociale e accoglieranno gli iscritti dell'associazione al bar per un buon caffè, un bicchiere di vino e quattro chiacchiere.

L'Auser torna in pista

Per godere della sala e del servizio bar, allestito con tavolini nella grande corte interna, all'aria aperta, è necessario avere la tessera associativa (secondo le normative sul Terzo Settore), ma per giocare a carte nell'Auditorium, oppure per il controllo della pressione (gratuito e fornito dall'Auser ai tutti i cittadini) non occorre. Ma il costo annuale della tessera per il sostegno e l'aiuto dell'associazione, che ha scopi volontaristici (ben al di là, quindi, della mera possibilità di consumazione al bar), è per altro moderato: 12 euro. Un euro al mese per stare dalla parte di un gruppo storico, radicato in paese da quasi trent'anni (il primo presidente fu Renzo Cogliati), e che è sinonimo da sempre di intraprendenza, affidabilità, concretezza e spirito di servizio a favore di tutta la comunità (basterebbe considerare le attività sotto la bandiera Auser, nella sola provincia di Bergamo, per rendersene conto). A gennaio prossimo, ripartirà la campagna per il tesseramento. Per quest'anno, il consiglio direttivo dell'associazione, guidato dal presidente Angelo Colnaghi e dal segretario Marco Redaelli, ha deciso di mantenere valida la tessera 2020, sino alla fine del 2021.

"Abbiamo allestito, per comodità e per precauzione massima i tavoli all'esterno, sotto al patio coperto, per ospitare e servire i nostri soci – hanno detto alcuni dei volontari, cinque in tutto, che si alterneranno al bar – Questo renderà possibile poter parlare comodamente senza mascherina. I locali sono sanificati giornalmente, In più, già da questa settimana ricominceremo con i controlli della pressione per tutti. Il centro è aperto, nel rispetto delle regole e delle misure sanitarie, e siamo qui, aspettiamo con fiducia e voglia di ripartire. Abbiamo la speranza che il periodo peggiore sia ormai alle spalle".

Un luogo di ascolto e solidarietà

In prima linea tra gli altri, i soci Bonaria Sau, Pierluigi Regantini, Antonio Pasquadibisceglie e Roberto Fumagalli. L'«Auser» si autofinanzia per le attività sociali. A fine anno sarà rinnovato anche il consiglio direttivo, oltre che ricontrattata la convenzione con il Comune per l'affidamento in gestione del centro.

"L'Auser non è semplicemente un bar o un posto ricreativo come tanti altri, ma è orientato alla solidarietà, all'aiuto, all'ascolto – hanno detto – In questi anni, anche per la morte di alcuni dei soci storici, siamo in costante diminuzione. Ci sono stati momenti nella nostra storia in cui abbiamo raggiunto i 500 tesserati, oggi non saremo più di cento: per questo invitiamo con forza e fiducia i tanti, uomini e donne, anche i giovani, a voler unirsi a noi, ai nostri progetti, a investire sulla comunità, perché l'"Auser" nasce nella comunità e per la comunità». «Anche durante il lockdown e i mesi di chiusura successivi, ci siamo stati, non siamo spariti, abbiamo portato i pasti a domicilio. In accordo con il Comune, che ci è sempre stato vicino: non solo quest'anno, ma da sempre – hanno aggiunto – "Auser" è qui, non ha colori politici, veniteci a trovare, unitevi a noi con fiducia, torniamo a ripopolare il centro polivalente, con le attività e le voci delle persone. Guardiamo avanti e diamo un po' del nostro tempo per arricchire, con l'aiuto, il sostegno e l'ascolto, il nostro paese".