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Brignano

Dalla prevenzione del tumore al seno all'arte che parla di violenza, ecco le iniziative brignanesi per il 25 novembre

L'amministrazione brignanese ha organizzato due eventi in occasione del 25 novembre.

Dalla prevenzione del tumore al seno all'arte che parla di violenza, ecco le iniziative brignanesi per il 25 novembre
Attualità Gera d'Adda, 23 Novembre 2022 ore 13:41

Dalla prevenzione del tumore al seno alla "Voce dell'arte per raccontare la violenza": ecco le due serate organizzate dal Comune di Brignano in vista del 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.

Una serata sul tumore al seno

Il primo dei due appuntamenti, svoltosi lunedì sera all'interno della Sala del Trono di Palazzo Visconti (in foto), ha visto la partecipazione del medico Francesco Valenti dell'ospedale Gavazzeni di Bergamo, che ha parlato di fronte al nutrito pubblico accorso per l'evento, circa 60 persone, di prevenzione, ma anche delle evoluzioni nelle modalità di cura dei tumori al seno, nonché dell'importanza di poter restituire alla donna, durante il trattamento e dopo la rimozione del tumore, la sua vita per intero, evitando deturpazioni estetiche e restituendo, piuttosto, la piena dignità femminile alla persona.

"La voce dell'arte per raccontare la violenza sulle donne"

Il secondo appuntamento, previsto per questo sabato sera a partire dalle 18 sempre all'interno della Sala del Trono, vedrà invece protagoniste il sindaco - nonché storica dell'arte - Beatrice Bolandrini e la responsabile della Cooperativa Sociale Onlus trevigliese Sirio, da anni impegnata nel supporto alle donne vittime di violenza, Cinzia Marcadori. Le due relatrici, accompagnate dalla moderazione di una giornalista di Bergamo TV, interverranno prendendo spunto dall'arte classica per parlare di violenza di genere.

"Attraverso la proiezione di immagini dei drammi più conclamati della storia dell'arte, come i martiri delle varie sante e fino ad arrivare ad altre forme di violenza meno note e meno percepite, come possono essere il ratto di Proserpina o la scultura "Apollo e Dafne", parleremo di quella che è la violenza sulle donne - ha anticipato il sindaco Bolandrini, impegnata in quest'occasione in quanto storica dell'arte - Da qui potremo andare ad analizzare la violenza, che è ciò che avviene per tante donne, che a volte non avvertono quella psicologica come vera violenza, o non la riconoscono come tale. E' una tematica molto impegnativa e che sarà affrontata sotto forma di dialogo per coinvolgere i presenti".

 

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