Attualità
Bariano

Combattenti e Reduci riparano le foto al monumento dei Caduti

L'associazione Combattenti e Reduci di Bariano aveva promesso di sistemare il monumento danneggiato dal maltempo, e ha mantenuto l'impegno.

Combattenti e Reduci riparano le foto al monumento dei Caduti
Attualità Gera d'Adda, 18 Dicembre 2022 ore 10:43

Ogni promessa è debito: i volontari dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci hanno riparato le fotografie dei propri caduti danneggiate dalla grandine.

Il danno causato dal maltempo di fine maggio

Erano state danneggiate dalla grandinata dello scorso 29 maggio, le fotografie poste sul monumento ai caduti dei cinque barianesi defunti Domenico Corna, Angelo Danelli, Emilio Remassi, Fermo Bettani e Angelo Ceruti. Meno di due mesi dopo il maltempo, lo scorso luglio, i volontari della sezione barianese avevano promesso che sarebbero state tutte ripristinate a spese dell’associazione, e per poter intervenire avevano richiesto il benestare del Comune, che ha accettato di buon grado la richiesta.

L'intervento nei giorni scorsi, offerto dalla ditta Pedrini

E’ stato necessario attendere qualche mese, ma ora quella promessa è diventata realtà: proprio nei giorni scorsi, infatti, l’associazione presieduta da Luigi Grisa ha reso nota la conclusione dell’intervento di sistemazione delle fotografie sul monumento al cimitero, ripristinate grazie alla professionalità e alla competenza delle Onoranze Funebri Pedrini, azienda di Grassobbio con ufficio a Bariano.

"Azienda che teniamo a ringraziare sentitamente per l’ottimo lavoro svolto e anche per essersi fatta totalmente carico della spesa necessaria a questo importante restauro" ha dichiarato il presidente Grisa, rivolgendo un ringraziamento alla Pedrini e in particolare al figlio del titolare, Matteo Pedrini (in foto), esecutore materiale dell’intervento. "Un ringraziamento va anche al Comune di Bariano per aver accettato e appoggiato la nostra iniziativa. Siamo lieti di poter riconsegnare di nuovo intatta alla popolazione la memoria e le proprie radici".

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