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Ambiente e territorio

Ats sconsiglia di installare impianti a biomassa dove l'aria è compromessa

Nei territori di Mantova e Cremona sforato il numero massimo di superamenti ammesso dalla normativa per il limite giornaliero del PM 10

Ats sconsiglia di installare impianti a biomassa dove l'aria è compromessa
Attualità Cremasco, 26 Febbraio 2022 ore 11:00

L’Ats sconsiglia di installare impianti di combustione a biomassa nei territori con una qualità dell’aria compromessa. A meno che siano "finalizzati a soddisfare un bisogno essenziale, quale il riscaldamento domestico".

La nota di Ats Valpadana

È quanto si legge in una nota del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats Valpadana, che si è espresso in merito alle richieste di procedura abilitativa semplificata giunte ai Comuni per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili tramite digestione anaerobica.
È il caso di Sergnano, che in queste settimane sta vagliando un’analoga richiesta giunta in Comune. Il documento di Ats invita alla cautela, soprattutto in relazione alle emissioni di questi impianti.

La qualità dell'aria delle province di Mantova e Cremona

"Preme informare che le province di Cremona e di Mantova sono, da decenni, territori critici in relazione alla qualità dell’aria a causa, principalmente, delle condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti - si legge - Tra gli inquinanti critici di interesse sanitario, rivestono particolare importanza le polveri sottili, a causa dei loro effetti sulla salute. Come evidente dalla lettura delle relazioni annuali sulla qualità dell’aria redatte da Arpa Lombardia, riferite agli anni 2019 e 2020, si rileva che per entrambi i territori è tuttora attuale il sensibile sforamento del numero massimo di superamenti ammesso dalla normativa per il limite giornaliero del PM 10 in tutte le stazioni del programma di valutazione. Per il territorio di Cremona, a ciò si aggiunge il superamento del limite annuale per il PM 2,5 in alcune delle stazioni di monitoraggio".

Impianti a biomassa solo per bisogni essenziali

Nel documento, Ats precisa che lo sforamento non riguarda solo le due province menzionate ma tutta la Pianura Padana. Tuttavia, la presenza diffusa in Provincia di Cremona e Mantova di impianti di digestione anaerobica, unita alle richieste di nuove installazioni sul territorio, potrebbe determinare un aggravio del quadro ambientale.

"Per tale motivo, per quanto di competenza in relazione alla tutela della salute pubblica, si osservano criticità circa l’installazione di tali impianti - conclude la nota - Si ritiene pertanto che impianti di combustione a biomassa in territori con una qualità dell’aria già compromessa da decenni dovrebbero essere realizzati solo nel caso in cui siano finalizzati a soddisfare un bisogno essenziale, quale il riscaldamento domestico".

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