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Assistenza Domiciliare Integrata: cos'è e come funziona

Assistenza Domiciliare Integrata: cos'è e come funziona
Attualità 27 Novembre 2021 ore 07:11

A seguito di una malattia invalidante o un infortunio non sempre si ha la possibilità di sottoporsi alle cure mediche previste presso le strutture ospedaliere di riferimento. Esistono casi in cui ci si trova impossibilitati a muoversi e a uscire di casa, ma non per questo si può rinunciare alle terapie e ai trattamenti di cui si ha bisogno. In queste circostanze, in Italia è previsto un servizio apposito per i pazienti: l’Assistenza Domiciliare Integrata, che include trattamenti e prestazioni forniti direttamente presso l’abitazione. Erogata dalle ASL, l’ADI viene offerta gratuitamente a tutti coloro che ne hanno diritto e che rispettano determinati requisiti. 

Tuttavia, questa presenta dei limiti evidenti e sono ancora moltissimi i pazienti che non riescono ad accedere a tali prestazioni gratuite. Per questo motivo sempre più italiani preferiscono stipulare un’assicurazione per infortuni, in modo da avere la certezza di poter essere curati a domicilio in caso di necessità. 

Vediamo però nel dettaglio cos’è l’Assistenza Domiciliare Integrata e come funziona. 

Assistenza Domiciliare Integrata: cos’è

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è un servizio che viene erogato gratuitamente ai pazienti che rispettano determinati requisiti e prevede la possibilità di ottenere trattamenti sanitari e socio-assistenziali direttamente presso la propria abitazione. I livelli di intervento possono essere differenti a seconda delle necessità specifiche del paziente: si va dal supporto riabilitativo in seguito a un infortunio, agli accertamenti diagnostici in caso di malattia grave, fino all’assistenza farmaceutica per i pazienti anziani. 

Lo scopo dell’ADI è quella di fornire cure e trattamenti sanitari al paziente senza che questo sia obbligato a recarsi presso una struttura esterna. 

Come funziona l’Assistenza Domiciliare Integrata

L’Assistenza Domiciliare Integrata può essere richiesta direttamente dal paziente, da un suo familiare o dal suo medico di base. La richiesta va effettuata alla ASL del proprio Comune, che provvede a verificare il possesso dei requisiti. 

Questo servizio è riservato in particolar modo ai pazienti terminali, anziani affetti da patologie particolarmente invalidanti e persone che hanno subito fratture molto gravi. Purtroppo al giorno d’oggi ottenere tali prestazioni gratuite non è per nulla semplice, in quanto il personale sanitario è carente ed il sistema Sanitario Nazionale non ha le risorse per accontentare tutti coloro che avrebbero effettivamente bisogno di assistenza.

Per tale ragione, al giorno d’oggi i pazienti più fragili preferiscono stipulare una polizza contro gli infortuni e la malattia. È l’unico modo, ora come ora, per essere certi di ottenere tutta l’assistenza sanitaria necessaria in caso di bisogno, senza rischiare di trovarsi a gestire situazioni problematiche completamente da soli, con tutti i relativi disagi che ne derivano.