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Pontirolo Nuovo

Arhat Teatro conquista Bergamo con la première di "Cantata" e incassa i complimenti dell'ex presidente Violante

Straordinario successo di Arhat Teatro per la prima messa in scena di "Cantata", lo spettacolo dedicato ai bambini uccisi dalla mafia.

Arhat Teatro conquista Bergamo con la première di "Cantata" e incassa i complimenti dell'ex presidente Violante
Attualità Gera d'Adda, 01 Dicembre 2022 ore 09:00

Arhat Teatro conquista Bergamo: grande successo per la première di "Cantata", che si guadagna anche i complimenti dell'ex presidente della Camera Luciano Violante, presente in sala.

"Cantata", un'opera in ricordo dei bambini uccisi dalla mafia

Il nuovo spettacolo-evento di Arhat Teatro, gruppo di teatro-danza con sede a Pontirolo Nuovo, ha debuttato in “Prima nazionale” giovedì 24 novembre 2022 a Bergamo nel teatro di Piazza della libertà, gremito in ogni ordine (circa 300 le persone presenti, oltre a diverse rimaste in lista d'attesa). Tra i presenti anche l’autore dei testi da cui ha preso spunto l'opera, l'ex presidente della Camera dei Deputati, nonché ex magistrato a Palermo Luciano Violante, affiancato da numerosissime autorità istituzionali della Provincia di Bergamo e di vari Comuni del territorio, oltre che dal gruppo di coordinamento provinciale dell’Associazione “Libera” al completo.

Uno scatto degli attori durante la rappresentazione.

L'opera

Si è trattato di una messa in scena intergenerazionale sotto la regia di Pierluigi Castelli, centrata sui canoni stilistici tipici del teatro-danza e che ha avuto come interpreti gli attori di Arhat Teatro e di Tzelà Teatro con un gruppo di studenti universitari e delle scuole superiori accanto a una bambina e a un ragazzino giovanissimi. Lo spettacolo, di forte impatto sul piano del montaggio e delle immagini, ha presentato
attraverso una modalità corale lo spaccato di un metaforico “al di là”, connotato come un giardino entro cui i vari personaggi, oltre a evocare le terribili vicende di cui sono stati protagonisti, hanno pensato e voluto una festa per i “già bambini morti di mafia” onde poter ricreare le condizioni entro cui si possa contribuire al determinarsi di nuovi futuri.
Alla fine della rappresentazione il pubblico, in piedi, ha reso omaggio agli interpreti con lunghi applausi che si sono ripetuti allorché il Presidente Violante, in un intervento ha definito “sacra rappresentazione” quanto visto sul palco.

"Sono numerosissime le attestazioni positive raccolte in sala tra il pubblico e le testimonianza scritte lasciate sul book posto all’uscita, senza contare i complimenti continuati ad arrivare anche nei giorni successivi - racconta Castelli - Il mattino seguente si è tenuta una replica per circa 300 studenti del Liceo “Suardo” (partner dell’operazione) in un clima di forte partecipazione emotiva. Lo spettacolo andrà poi in tour nel 2023, a partire da febbraio, nei vari Comuni della Provincia che hanno patrocinato e sostenuto il Progetto proprio a partire da Pontirolo Nuovo, sede del nostro gruppo".

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