Da Brignano al Cile

Addio a padre Battista Picetti, il barnabita che amava le stelle

E' morto a 94 anni dopo aver contratto il Covid. Era stimato a conosciuto per la sua fama di astronomo.

Addio a padre Battista Picetti, il barnabita che amava le stelle
Attualità Gera d'Adda, 19 Agosto 2021 ore 12:24

Addio a padre Battista Picetti, il barnabita astronomo originario di Brignano. Si è spento circa due settimane fa, il 4 agosto scorso, il padre barnabita brignanese Battista Picetti, all’età di 94 anni e dopo aver trascorso gran parte della propria vita in missione in Cile.

Addio a padre Picetti

A dare l’annuncio della sua scomparsa è stata la stessa Diocesi di Cremona, che ha reso noto che il decesso è stato causato da un’infezione da Covid contratta solo pochi giorni prima. Padre Battista si trovava al collegio Barnabita di La Serena, in Cile.
Nato a Morengo il 7 maggio 1927, Battista Picetti è cresciuto a Brignano durante gli anni di sacerdozio di monsignor Cesare Donini, maturando sin da bambino la vocazione alla vita religiosa e sacerdotale. Formatosi a Monza, entra nell’ordine dei chierici regolari di San Paolo nel 1945 e sette anni dopo a Roma viene ordinato presbitero.

La missione in Cile e l'amore per le stelle

Pochi mesi dopo esser diventato presbitero, padre Battista viene inviato in Cile, dove resterà per il resto della vita risiedendo a La Serena. Qui, Battista Picetti ritrova e coltiva la propria passione per la fisica: ottiene le abilitazioni all’insegnamento e si dimostra un ottimo divulgatore scientifico anche mediante la costruzione di modellini e macchine fisiche, fino a costruire un vero e proprio laboratorio. Nel corso degli anni sono state innumerevoli le iniziative e le strutture da lui organizzate, con un occhio di riguardo verso l’astronomia: tra le sue intuizioni più stupefacenti, nel 1997, c’è l’elaborazione attraverso formule fisico-matematiche della visione cosmologica dell’universo, da lui ribattezzata «Visione speculare».

Leggi il servizi completo sul Giornale di Treviglio in edicola da domani, 20 agosto.