“Noi Caravaggio”, c’è anche Francesco Tresoldi

Tante le opere d'arte

“Noi Caravaggio”, c’è anche Francesco Tresoldi
Altro Treviglio città, 15 Settembre 2018 ore 13:58

A questa edizione di “Noi Caravaggio”, c’è anche il pittore Francesco Tresoldi.

“Noi Caravaggio”, c’è anche il pittore Francesco Tresoldi

Considerato dai molti un pittore internazionale per le diverse mostre allestite anche all’estero, una partecipazione al “Salon dès Independantes”di Parigi, mostre dedicate al paesaggio italiano a New York e Providence negli Stati Uniti, personale di cento opere a Monaco di Baviera oltre che in diverse città italiane, Francesco Tresoldi si propone oggi, con questa nuova personale allestita presso la Sala della Confraternita di piazza San Fermo, come elemento portatore di nuovi significati.

Colori e forme

La rappresentazione di alcune delle sue opere rischia al primo sguardo di essere semplicemente colori in forme
che vanno a riempire gli spazi della tela, ma l’osservazione artistica può pretendere invece molta più forza
di coinvolgimento nella ricerca di una intermediazione fra il quadro e l’osservatore. La sua tecnica non solo sa
riprodurre con abilità il soggetto prescelto ma lo pervade di una patina irreale che lo rende nuovo. Le abitazioni e i
templi di culto risplendono di luce propria sotto le tinte pressoché uniformi di un blu siderale e di un verde
marino. Se, infatti, le linee dei dipinti tresoldiani possono non colpire particolarmente, nel complesso l’immagine è sempre piacevole grazie al mix di colori studiato dall’artista per creare una luminosità gradevole che
attraversa l’occhio senza che questo se ne possa consciamente rendere conto e arrivare dritto alla mente di chi guarda. Un effetto ottenuto non casualmente, ma al contrario è il risultato di un’esperienza di oltre quarant’anni dedicata con passione allo studio dell’arte, lungo i quali una sua ricerca biografica sulla vita di Michelangelo Merisi.

Arte apprezzata dagli studiosi

Un’arte apprezzata da molti studiosi e recensita da numerosi quotidiani e riviste specializzate, ha trovato compimento nel 2006 nella pubblicazione del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà” edito dalla Grafica Arte Bergamo.
Recente è la pubblicazione di “Appunti di storia della Chiesa di San Bernardino in Caravaggio”, mentre un’altro lavoro biografico, “Sulle tracce di Polidoro Caldara” artista caravaggino famoso in Roma agli inizi del cinquecento, aveva trovato spazio nei “Quaderni” del Centro Studi Storici della Geradadda. Una sua collaborazione è anche stata richiesta, per i suoi studi caravaggeschi, dal regista Roger Person della B.B.C. di Londra, per realizzazione del film.

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