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Monumento ai caduti e cappelle è polemica

La minoranza attacca: "Per il monumento no ma per le cappelle lo spazio si trova"

Monumento ai caduti e cappelle è polemica
12 Novembre 2017 ore 13:51

Non si placano le polemiche sul piano cimiteriale di Boltiere. Ora a far discutere è il destino del monumento ai caduti che verrà spostato dal camposanto.

Monumento ai caduti: Palazzini sferza la sindaca

Il tema ha tenuto banco nelle ultime due sedute del Consiglio comunale ma il consigliere di minoranza Osvaldo Palazzini non ha intenzione di lasciar cadere la questione e indirizza una nuova sferzata alla sindaca Armida Forlani: «Al cimitero non c’è più spazio. Nel progetto di revisione - ha detto Palazzini - è prevista la divisione in due del campo di inumazione e lo spostamento del monumento ai caduti. Ma non per collocare normali tombe, bensì delle cappelle. Insomma, i poveri saranno poveri e sempre più sacrificati anche dopo la morte mentre i ricchi, nonostante ci sia poco spazio, potranno godersi in agio l’eterno riposo solo perchè hanno avuto la possibilità economica di acquistare una cappella. Questo progetto forse ora consentirà al Comune di incamerare qualche soldo per mettere delle pezze qua e là ma a lungo termine non sarà certo risolutivo. Noi quando eravamo in maggioranza avevamo fatto realizzare un progetto che prevedeva l’ampliamento del cimitero e la realizzazione di un nuovo ingresso che consentisse ai cortei funebri di passare dal parco che ora è il frutteto sociale e fare l’accoglienza della salma in un’area verde che sarebbe stata adibita a parco delle rimembranze».

La replica

Pacata la risposta della sindaca: «Non abbiamo certo intenzione di fare scempio del monumento ai caduti o degli altri monumenti. Semplicemente abbiamo preso atto del fatto che bisogna fare i conti anche con l’aspetto economico dei lavori. Non è detto che i monumenti debbano per forza stare all’interno del cimitero. E’ una questione che stiamo valutando. Ora contatteremo le varie associazioni che si prendono cura dei monumenti per trovare insieme una nuova collocazione. Spostamento e manutenzione saranno ovviamente a carico del Comune. Per ora, comunque, non è ancora stato approvato il regolamento cimiteriale nuovo. Solo dopo l’approvazione, nei primi mesi del prossimo anno, partiremo con i lavori. In ogni caso sull’intero progetto di sistemazione del cimitero abbiamo intenzione di convocare un’assemblea pubblica per ascoltare le istanze dei cittadini. Crediamo che su un tema così delicato la partecipazione di tutti sia fondamentale».