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Coronavirus in Lombardia: numeri positivi, attivati centri di sorveglianza sanitaria

A Bergamo 289 casi accertati più di ieri, ma calano gli accessi in pronto soccorso. Attivate unità speciali di medici per le visite a domicilio mentre gli alberghi si trasformano in strutture di sorveglianza sanitaria.

Coronavirus in Lombardia: numeri positivi, attivati centri di sorveglianza sanitaria
Altro Treviglio città, 28 Marzo 2020 ore 18:29

Si è conclusa pochi minuti fa la conferenza stampa di Regione sulla situazione Coronavirus in Lombardia: sono 39415 le persone positive al Covid-19, 2117 in più rispetto a ieri, ma l’assesore regionale alla sanità Giulio Gallera è positivo nella lettura dei numeri. Calano infatti nettamente i dati degli accessi in pronto soccorso per le tre province più colpite: Bergamo, Brescia e Milano.

Coronavirus in Lombardia: i numeri

Sono 11152 in tutta la regione i ricoverati non in terapia intensiva, 15 in più di ieri, mentre 27 persone più di ieri, 1319, sono in terapia intensiva. 21mila le persone dimesse, 1533 in più rispetto a ieri. Resta però alto il numero di decessi. Solo oggi 542 il Lombardia, che piange in totale 5944 vittime dall’inizio dell’epidemia.  Rimane Bergamo la provincia con il maggior numero di persone risultate positive al tampone, 8349 in tutto (+289) seguita daMilano con 7783 (+314) e  Brescia con 7678 (+373).

No ai tamponi a tappeto

Cresce ogni giorno il numero di tamponi effettuati sui pazienti con sospetto Covid: ad oggi in Lombardia sono stati effettuati 102mila test. “Siamo la regione che ha fatto più tamponi di tutti – ha detto Gallera – ed è bene sottolinearlo. Il 26 febbraio avevamo 3 laboratori che processavano tamponi, ad oggi ne abbiamo 22 che riescono ad analizzare circa 5mila tamponi al giorno. Abbiamo l’esigenza di ampliare il numero di tamponi e stiamo chiedendo anche ai laboratori privati di aiutarci in questo. Ma al massimo riusciremo a processarne tra i 7 e gli 8mila al giorno. E’ impensabile poter fare tamponi a tappeto a tutta la popolazione, i cui risultati arriverebbero con un ritardo esagerato”.

Tutela del personale sanitario

Sono più di 50 i medici deceduti per Covid-19 dall’inizio dell’epidemia. “Ma – assicura Gallera – stiamo facendo di tutto per tutelare il personale sanitario. Già dal 23 febbraio abbiamo iniziato a prevedere la tutela degli operatori sanitari degli ospedali e delle Rsa accanto a quella dei soggetti sintomatici. A tutti i medici di base è stata garantita, con una delibera del 23 febbraio, l’effettuazione dei tamponi. Non bisogna dimenticare che in Lombardia abbiamo 8mila medici di medicina generale e 120mila medici negli ospedali. Se a questi sommiamo il personale sanitario nelle Rsa arriviamo a circa 300mila persone”. Impossibile dunque effettuare tamponi a tutti i sanitari. “Qualsiasi operatore sanitario che si renda conto di uno stato di salute alterato – ha spiegato però Gallera – viene sottoposto alla misura della temperatura corporea e, se questa supera i 37,5 gradi, viene immediatamente sottoposto a tampone”.

Saturimetri in arrivo, attivate unità speciali per i pazienti Covid

Al di là del numero dei tamponi ad oggi in Lombardia ogni paziente con febbre e sintomi viene considerato un paziente Covid. “I medici di base resteranno in contatto con i propri pazienti ‘da remoto’ – ha spiegato Gallera – e qualora lo ritenessero opportuno potranno attivare una speciale unità di continuità assistenziale che si occuperà delle visite a domicilio. Da oggi sono state attivate nella bergamasca 3 di queste unità, ognuna composta da 2 persone, che faranno 10 visite domiciliari al giorno ciascuna. Stiamo acquistando oltre 100mila saturimetri che dovrebbero arrivare entro la prossima settimana e che consentiranno ai medici di tenere sotto controllo la saturazione del sangue, un parametro importantissimo da monitorare”.

Gli alberghi si trasformano in luoghi di sorveglianza sanitaria

Da oggi il Winter Hotel di Grassobbio è stato trasformato in una struttura di sorveglianza sanitaria per tutti quei pazienti che, sebbene non ancora in condizioni tanto critiche da necessitare di un ricovero ospedaliero, devono essere tenuti sotto osservazione e devono essere isolati dal proprio nucleo familiare. “Da lunedì – ha annunciato Gallera – al Winter Hotel si aggiungerà anche il Cristallo Palace di Bergamo con 120 posti e l’hotel La Muratella con 100 posti”.

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