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Allori per l’Atletica, che pensa alla “24ore delle Fosse”

L’evento dovrebbe tenersi a inizio settembre in concomitanza con la Festa di fine estate.

Allori per l’Atletica, che pensa alla “24ore delle Fosse”
Altro Romanese, 16 Agosto 2018 ore 10:28

In arrivo la prima ventiquattrore intorno al fossato per festeggiare i 40 anni dell’”Asd Atletica Cologno al Serio”. L’evento dovrebbe tenersi a inizio settembre in concomitanza con la Festa di fine estate.

40 anni di Atletica

Un modo, da parte dell’associazione, per celebrare i 40 anni di storia e farsi conoscere al pubblico (e perché no, avere nuovi iscritti). Nel frattempo, però, l’associazione ha altro di cui gioire. Recentemente, infatti, alcuni membri hanno ottenuto traguardi eccezionali, in gare che metterebbero a dura prova anche gli atleti più tosti.

Il traguardo di Oscar

Il colognese Oscar Marcolegio, a fine luglio, ha partecipato all’”Orobie Ultra Trail”, realizzando così un sogno che aveva ormai da anni. “La gara è tutt’altro che semplice – ha commentato il presidente dell’Atletica Diego De Giorgi – Oscar ha infatti percorso, insieme all’amico Marco Gritti, ben 140 chilometri in sole 38 ore, per un dislivello complessivo di 9500 metri”. Oscar si è spinto oltre ai propri limiti, trascorrendo due giorni e notti a correre, senza mai dormire e quando ha potuto farlo, di certo non riuscendo a riposare bene. “Anni fa Oscar aveva già partecipato alla gara – ha continuato De Giorgi –  percorrendo però il percorso più breve. Era un suo sogno riuscire a fare il percorso più lungo e alla fine ce l’ha fatta. Ovviamente ci sono stati di momenti di titubanza, specialmente quasi a fine gara, quando ormai le energie erano esaurite. Ma Oscar ha tenuto duro e ha portato a termine la gara con un ottimo risultato”.

Il successo di Antonio

Sempre nel mese di luglio, anche un altro membro dell’associazione ha portato a termine un’impresa per pochi. Si tratta di Antonio Cuda, residente ad Azzano San Paolo, ma membro dell’Atletica Cologno. “Con la scusa di scappare al fresco delle Dolomiti – ha raccontato De Giorgi –  ha partecipato e felicemente concluso la DoloMytos in quel di Canazei, con salita al pizzo Boè che raggiunge i 3150 metri”.

Tanta soddisfazione

Insomma, tantissima è la soddisfazione da parte del presidente dell’associazione per i risultati ottenuti dai suoi amici e soci. “Sono molto contento per i traguardi raggiunti – ha concluso De Giorgi – anche perché quest’anno è il 40esimo anniversario della fondazione. L’idea era celebrare organizzando una ventiquattrore intorno al fossato a inizio settembre. Un’idea simpatica per farci conoscere anche dalla comunità”.