Basket - Divisione regionale 1

Per la Visconti Brignano brutta caduta in casa dell’Excelsior Bergamo

Stasera, venerdì 20 ottobre, la Visconti Brignano (16 punti) scenderà in campo a Sarezzo (nel quartetto delle seconde con 26 punti)

Per la Visconti Brignano brutta caduta in casa dell’Excelsior Bergamo

Si è chiusa con la sconfitta sul campo dell’Excelsior Basket (penultima in classifica) la trasferta della Visconti Basket di Brignano, battuta 73-69 al termine di una gara intensa e combattuta.

Visconti ko contro Bergamo

L’avvio è stato decisamente favorevole alla Visconti che ha imposto fin dai primi minuti un ritmo alto, costruendo così un primo allungo grazie a una difesa aggressiva e a rapide ripartenze in contropiede. Il primo quarto si è infatti chiuso sul 13-21. Nel secondo periodo l’inerzia della gara è cambiata.

“Excelsior ha alzato il livello della propria fisicità difensiva – ha spiegato coach Matteo Boschi –. Ne è nata una fase molto spezzettata, con conclusioni difficili e sempre fortemente contestate”.

I padroni di casa ne hanno approfittato: sette triple hanno rimesso in discussione il match e hanno permesso a Bergamo di andare all’intervallo in vantaggio sul 41-34. Nel terzo quarto Brignano (ancora letale Giorgio Cremaschi con 28 punti a referto) ha provato a rientrare in partita, spinta da buone percentuali dalla lunga distanza, riuscendo a riportarsi a contatto (56-51 al 30’). Diversi i colpi di scena nell’ultimo periodo.

“Siamo arrivati anche sotto di 10 punti – spiega Boschi -, poi abbiamo piazzato un break che ci ha riportato fino ad un solo punto da recuperare. Una nuova tripla avversaria ci ha però ricacciato indietro. Nel finale sul -5 siamo tornati ancora a -3, ma gli ultimi tentativi sono stati forzati e non siamo riusciti a recuperare il gap”.

Questa sera in campo a Sarezzo

Stasera, venerdì 20 ottobre, la Visconti Brignano (16 punti) scenderà in campo a Sarezzo (nel quartetto delle seconde con 26 punti).

“Squadra molto fisica ed esperta. All’andata avevamo ceduto solo nel finale, con alcuni acciaccati in fase di recupero, e dopo una buona settimana di lavoro in palestra, l’obiettivo è chiaro: ritrovare la nostra identità e continuità mentale”.