TROVA LE DIFFERENZE

Tre Dpcm in undici giorni: eccoli tutti e tre (in sintesi e integrali)

Cosa è stato confermato e invece cosa è stato superato, mano a mano, nei Decreti che si sono accavallati uno sull'altro.

28 Ottobre 2020 ore 12:50

L’ultima conferenza stampa del Presidente del Consiglio

L’ultimo è il Dpcm 24 ottobre 2020, in realtà reso pubblico il 25 ottobre: soprattutto introduce la chiusura alle 18 di bar e ristoranti e la non apertura di piscine, palestre, cinema e teatri.

Ma già nel weekend precedente il premier Conte aveva firmato il Dpcm 18 ottobre 2020, con importanti limitazioni a movida e ristoranti.

E cinque giorni prima era arrivato il Dpcm 13 ottobre a fissare regole più stringenti per le feste privare e a vietare calcetto s sport di contatto.

Proviamo a capirci qualcosa in questa “selva” di Dpcm, per vedere soprattutto mano a mano che un Decreto s’è sovrapposto all’altro, cosa è stato con fermato e cosa invece è stato superato, per capire esattamente quali norme sono in vigore.

Il Dpcm 24 ottobre 2020 (pubblico dal 25)

Il nuovo Dpcm fissa nuovi orari dei locali pubblici, raccomanda di limitare gli spostamenti e gli incontri conviviali. Ecco che cosa si potrà fare prima delle 18 e che cosa invece è vietato.

GUARDA IL VIDEOSERVIZIO:


Coprifuoco nelle Regioni:

  • Chi esce dopo le 18 deve rispettare l’orario di coprifuoco imposto nella propria regione di residenza per il ritorno a casa. Unica eccezione riguarda le «comprovate esigenze» – lavoro, salute, urgenza – che devono essere giustificate con l’autocertificazione.
  • In Lombardia, Piemonte, Campania, Sicilia il coprifuoco scatta alle 23
  • Nel Lazio e in Calabria il coprifuoco scatta alle 24

SEMPRE CHIUSI:

  • palestre, piscine, cinema, teatri, centri benessere e centri termali
  • allenamenti delle società sportive, tranne quelle agonistiche

Prima delle 18:

  • Si può andare a scuola, ma per i licei è stata fissata una didattica a distanza al 75%.
  • Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working
  • Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi
  • Si può andare al bar, al ristorante, in gelateria e in pasticceria (anche la domenica e nei giorni festivi) ma al tavolo si può stare massimo in quattro persone
  • Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari
  • Si può andare in farmacia
  • Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento
  • Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici
  • Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati
  • Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»
  • Si possono prendere i mezzi pubblici – autobus e metropolitane – anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»
  • Si può uscire dal proprio Comune
  • Si può uscire dalla propria Regione

Dopo le 18:

  • Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working
  • Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi
  • Si può ordinare cibo a domicilio
  • Si può acquistare cibo da asporto fino alle 24 ma è vietato consumarlo sul posto e nelle adiacenze del locale
  • Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari
  • Si può andare in farmacia
  • Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento
  • Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici
  • Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati
  • Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»
  • Si possono prendere i mezzi pubblici – autobus e metropolitane – anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»
  • Si può uscire dal proprio Comune
  • Si può uscire dalla propria Regione

QUI IL TESTO COMPLETO DEL DPCM 24 OTTOBRE 2020 (PUBBLICO DAL 25)

Il Dpcm 18 ottobre 2020

Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato con l’ultimo Dpcm del 24 ottobre 2020. In cosa ha superato il Dpcm del 18 ottobre 2020 attraverso ulteriori restrizioni.

  • I sindaci potranno disporre la chiusura al pubblico dopo le 21 di vie e piazze dove ci sono assembramenti consentendo l’accesso solo a chi deve raggiungere esercizi commerciali o abitazioni private (CONFERMATO)
  • Tutti i servizi di ristorazione, dai ristoranti ai bar, dai pub alle gelaterie, sono consentiti dalle 5 del mattino fino a mezzanotte se il consumo è previsto ai tavoli. Altrimenti, la somministrazione è permessa solo fino alle 18, mentre le consegne a domicilio sono consentite senza vincoli di orario fino a mezzanotte (SUPERATO: il Dpcm del 24 ottobre impone la chiusura di pub e ristoranti alle 18. Consegna a domicilio dei pasti consentita, ma è vietata la consumazione degli stessi nei pressi dei locali)
  • Nei ristoranti si potrà restare solo per un massimo di 6 persone per tavolo e tutti i ristoratori dovranno affiggere all’esterno dei locali il numero massimo di persone ammesse nel locale in base ai protocolli di sicurezza Covid (SUPERATO: indicato un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi).
  • Nessuna limitazione di orario per il servizio di ristorazione lungo le autostrade, negli aeroporti e negli ospedali (CONFERMATO)
  • Le attività scolastiche continueranno in presenza perché è un asset fondamentale per il nostro Paese. Per le scuole secondarie di secondo grado, ovvero licei e istituti tecnici e professionali, verranno favorite però modalità ancora più flessibili di organizzazione della attività didattica con l’ingresso degli alunni a partire dalle ore 9 e, se possibile, con turni anche pomeridiani per le università (SUPERATO: per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado viene incrementato il ricorso alla didattica digitale integrata almeno al 75%. Le Università dovranno predisporre, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative)
  • Vietate le sagre locali, consentite solo fiere di carattere internazionale e nazionale. Sospese tutte le attività congressuali a meno che non si svolgano a distanza. (SUPERATO: anche le fiere di carattere nazionale e internazionale risultato vietate)
  • Nella Pubblica amministrazione è previsto che tutte le riunioni si svolgano a distanza (CONFERMATO)
  • Incrementeremo anche con un prossimo provvedimento le modalità per far ricorso allo smart working, più in generale (CONFERMATO)
  • Sport: consentite le attività individuali e l’attività sportiva a livello professionistico, mentre rimangono tutte le restrizioni per gli sport amatoriali di contatto introdotte con l’ultimo Dpcm (SUPERATO: Consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive nei settori professionistici e dilettantistici, riconosciuti di interesse nazionale. Consentite: l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati; le attività dei centri di riabilitazione e dei centri di addestramento e delle strutture in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico. Chiuse invece palestre e piscine)
  • Nelle sale gioco e nelle sale scommesse l’apertura sarà limitata fino alle ore 21 (SUPERATO: lockdown totale per tutti gli ambienti di gioco “dedicati” come sale gioco, sale scommesse, bingo e casinò)
  • Per quanto riguarda le palestre c’è stato un intenso dialogo anche con il Comitato tecnico-scientifico. Molto spesso i protocolli di sicurezza sono rispettati, altre volte invece no. E allora daremo una settimana per adeguare i protocolli di sicurezza e per verificarne il rispetto: se questo avverrà non ci sarà ragione di sospendere e chiudere le attività; altrimenti la settimana prossima, lo preannuncio con chiarezza, saremo costretti a sospendere anche l’attività sportiva che si svolge al chiuso nelle palestre e nelle piscine (SUPERATO: sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Lea)

QUI IL TESTO COMPLETO DEL DPCM 18 OTTOBRE 2020

Il Dpcm 13 ottobre 2020

Il Dpcm del 13 ottobre ha puntato sicuramente i riflettori sulla movida con una serie di misure volte a realizzare una vera e propria stretta. Osserviamo il confronto con la seconda stretta data dal Governo Conte attraverso il secondo Dpcm del 18 ottobre 2020 (a sua volta successivamente superato dall’ultimo, ovvero quello del 24 ottobre).

  • Dalle 21, sarà vietato consumare bevande, bicchiere alla mano, davanti a tutti i locali (CONFERMATO, ma sostanzialmente inutile, nel senso che per i locali è imposto lo stop dalle 18)
  • Vietati gli assembramenti anche nei parchi o nelle strade (SUPERATO: potrà essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le 21, di strade o piazze dei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento)
  • Sì al servizio al tavolo in bar e ristoranti, ma obbligo di chiudere a mezzanotte (SUPERATO: consentite un massimo di 6 persone al tavolo. In assenza di consumo al tavolo sarà possibile mantenere il servizio solo fino alle ore 18)
  • Restano ancora sempre chiuse le discoteche, sia all’aperto che al chiuso (CONFERMATO)

Feste private: cosa non si può fare

  • Vietato qualsiasi tipo di festa privata in locali pubblici al chiuso o all’aperto, con unica deroga: con massimo 30 invitati, consentiti i banchetti al ristorante dopo le cerimonie, ma seduti e con il distanziamento già previsto per questo tipo di locali, niente buffet e servizio al tavolo (CONFERMATO)

Scuola

  • Vietato per tutto l’anno scolastico le gite. Gli studenti non andranno nemmeno a teatro e nei musei (CONFERMATO)
  • Il testo del decreto ha smentito il ritorno alla didattica a distanza per le scuole superiori (CONFERMATO ma ingressi scaglionati)

Calcetto e sport di contatto

  • Vietato ogni genere di sport di contatto a livello amatoriale (CONFERMATO)
  • Sì a palestre e scuole di danza, purché rispettino i protocolli (SUPERATO)
  • Allo stadio: limiti all’aperto e al chiuso. Massimo 1000 spettatori all’aperto oppure 200 al chiuso, ma comunque massimo 15% della capienza (CONFERMATO)

Le raccomandazioni da rispettare in casa

“Quanto alle abitazioni private, è comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6. Fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”. Così parlo Conte. (CONFERMATO)

Ma non c’è un divieto e dunque non sono previsti controlli

“Anche in famiglia dobbiamo stare attenti perché ci sono persone anziane fragili e vulnerabili e quindi rispettiamo anche in famiglia le distanze e proteggiamoli con la mascherina se ci avviciniamo – così s’è espresso Conte – Se riceviamo amici o conoscenti o familiari che non convivono con noi, stiamo attenti: bisogna usare la mascherina e adottare il distanziamento”. (CONFERMATO)

Smart working

Il Dpcm si limita a raccomandare che le attività professionali siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, da casa o in modalità a distanza. (CONFERMATO)

Ricapitolando ancora su mascherine all’aperto e corse

Alcune norme erano già cambiate nel weekend con una modifica del Dpcm già in vigore. In particolare quella che impone sempre l’uso della mascherina, anche all’aperto, a meno che non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento.

Le mascherine non sono previste:

  • Quando si è lontano dagli altri, per esempio se si va in campagna, in giardino, nel proprio orto, a camminare nei boschi, in spazi desolati, se sì è in bici, in moto e in auto da soli o con i propri congiunti.
  • Lo stesso vale per chi corre o pratica attività sportiva intensa in spazi aperti, nei parchi o per strada.
  • Anche chi guida i monopattini può non indossare la mascherina, ma una volta scesi dal mezzo va usata. (CONFERMATO)

Ricapitolando su tamponi e isolamenti

Una circolare ministeriale aveva già cambiato lunedì le modalità per essere ritenuti “liberi” dal Covid-19: se finora erano obbligatori due tamponi negativi per uscire dalla quarantena, d’ora in avanti ne basterà uno.
Lo ha concordato il Ministro della Salute Roberto Speranza con il Comitato tecnico scientifico, l’idea è quella di diminuire in questo modo i tamponi da processare in maniera significativa, in modo da aumentare la copertura concentrandosi sui nuovi casi da tracciare.
Anche l’isolamento fiduciario destinato a cambiare: durerà 10 invece degli attuali 14 giorni.

QUI IL TESTO COMPLETO DEL DPCM 13 OTTOBRE 2020

 

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