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Che cosa è la biometria e come protegge la casa

La sicurezza della nostra abitazione è molto importante e si va sempre più verso il trattamento di dati biometrici

Che cosa è la biometria e come protegge la casa
03 Gennaio 2020 ore 14:26

Che cosa è la biometria? E come protegge la casa? La sicurezza è molto importante. E spesso viene trascurata per ragioni economiche: ciò rappresenta un grosso errore. Dalla sicurezza di un impianto può dipendere la nostra vita e quella dei nostri cari. La sicurezza costa, è vero, ma ne vale la pena spendere in questo settore al fine di sentirsi più protetti e dormire sonni tranquilli. In questo settore le aziende hanno compiuto grandi passi soprattutto nella progettazione e nell’installazione di sistemi elettronici, per il rilevamento, riconoscimento e trattamento di dati biometrici.

Che cosa è la biometria?

Ma cosa si intende con il termine biometria? Il termine ‘riconoscimento biometrico’ fa riferimento all’identificazione o alla verifica automatica di identità degli individui attraverso la valutazione di caratteristiche fisiche e comportamentali. In biometria due termini ricorrenti sono: l’accesso fisico con procedura di accertamento della titolarità del soggetto all’ingresso in un locale, edificio, comprensorio o area e l’accesso logico con procedura di accertamento della titolarità del soggetto a usufruire di una risorsa informatica. Utilizzare questa tecnologia è importante in quanto i dispositivi di riconoscimento tradizionali sono da sempre basati sulla verifica di un’informazione di cui si è a conoscenza (password, codici) o di un oggetto che si possiede (chiavi, tessere), ma ognuna di queste ‘chiavi’ può essere corrotta, persa, dimenticata o rubata.

Riconoscimento biometrico e tecnologia

L’identificazione tramite caratteristiche fisiologiche, invece, utilizza tecnologie di autenticazione basate sul riconoscimento di ciò che si è, e non su ciò che si dice di essere o sapere. Queste caratteristiche quindi non possono essere perse, duplicate o rubate in quanto appartengono all’utente stesso, il quale non deve portare o ricordare nulla. Ma al lato pratico, quali sono le tecnologie che possono essere applicate attraverso il riconoscimento biometrico?

Impronte digitali

La stabilità e l’univocità delle impronte digitali sono da tempo universalmente riconosciuti. Un’impronta digitale è la riproduzione dell’epidermide del polpastrello di una delle dita di una mano ottenuta premendo il dito su una superficie levigata.

Geometria della mano

Questo principio si fonda sulla rilevazione di un certo numero di caratteristiche morfologiche. In fase di registrazione, una telecamera digitale acquisisce 96 caratteristiche significative, che vengono elaborate e quindi compresse; il modello ottenuto è archiviato con un codice di riferimento.

Riconoscimento dell’iride

Può considerarsi una tecnologia biometrica emergente che, per le sue caratteristiche di sicurezza, si propone come valida soluzione per gestire situazioni che necessitano di un grado di sicurezza molto elevato. Il riconoscimento dell’iride consiste nell’analisi delle caratteristiche dell’anello colorato che circonda la pupilla. La struttura dell’iride è estremamente stabile nel tempo e rimane pressoché invariata dai 10 mesi d’età per tutta la vita.

Riconoscimento facciale

Il riconoscimento del volto sta diventando, nel corso degli anni, una delle più importanti e mature tecnologie di autentificazione biometrica. Essa si basa sull’acquisizione delle caratteristiche del volto di un soggetto attraverso una telecamera.

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