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lontani ma vicini...

C'è un Comune dove Fratelli d’Italia e Partito Democratico governano insieme

Ad Albano, nella Bergamasca, il sindaco Gianmario Zanga, di Fdi, ha nominato come vice Fabrizio Mologni del Pd: hanno anche corso insieme alle elezioni.

C'è un Comune dove Fratelli d’Italia e Partito Democratico governano insieme
Glocal news 19 Ottobre 2021 ore 16:31

Se a livello nazionale sono quanto più lontani possibili e non perdono occasione di punzecchiarsi, a livello locale possono stare insieme. Fratelli d'Italia e Partito Democratico nella stessa Giunta comunale? Sì, è possibile. Succede ad Albano, in provincia di Bergamo, dove il sindaco Gianmario Zanga, di FdI, ha nominato come vice Fabrizio Mologni del Pd: i due hanno anche corso insieme alle elezioni nella stessa lista civica.

Il Comune dove FdI e Pd sono amici

Nei piccoli paesi gli schieramenti politici hanno senso solo fino a un certo punto. La capacità amministrativa viene prima di tutto, almeno nei casi più virtuosi. E così succede che - come racconta Prima Bergamo - ad Albano  il neoeletto sindaco di Fratelli d’Italia Gianmario Zanga nomini  come suo vice Fabrizio Mologni, tesserato del Pd. In passato i due, che si conoscono da una vita, sono stati anche avversari alle elezioni. Questa volta, al contrario, hanno corso insieme con la lista civica Riparti Albano, che li ha portati alla vittoria.

La tessera di Fratelli d’Italia in realtà Zanga ancora non ce l’ha. Ma la prenderà presto, e aprirà pure una sezione in paese. È sempre stato di centrodestra, comunque: una collazione politica ben nota in paese. Lui e Mologni sono grandi amici e la nomina è stata un attestato di fiducia nei suoi confronti. E nessuno in lista ha avuto nulla da ridere.

Gianmario Zanga

Zanga, 60 anni, è già stato sindaco in passato dal 1994 al 2002. Ha vinto due volte, e sempre contro Mologni. Di questioni da affrontare in paese ce ne sono tante e decisamente trasversali, dicono i due: la carenza di medici, gli allagamenti in caso di pioggia battenti in un’area del Comune, la volontà di raddoppiare la ferrovia che taglia in due il territorio. Cose non di destra o di sinistra, insomma. Di fronte ai problemi, le appartenenze fanno sorridere, a questo livello.

Fabrizio Mologni